modi di dire, proverbi e locuzioni


ambaradan

Pronunciamo questa parola per indicare confusione o disordine, spesse volte con ironia, senza sapere che la sua origine testimonia una delle pagine meno nobili della storia bellica italiana. Deriva da Amba Aradam massiccio montuoso dell’Etiopia, presso il quale nel 1936 si svolse una terribile battaglia tra l’esercito italiano e quello abissino. Durante questo conflitto le trattative furono molto confuse, per cui a seconda del loro andamento alcune tribù mercenarie che combattevano a fianco degli italiani, passarono al nemico per poi tornare sui loro passi e schierarsi di nuovo con il nostro esercito. È sempre facile sputare sentenze a cose avvenute, ma a saper leggere l’evidenza dei fatti si sarebbe potuto capire già allora che le mire espansionistiche del nostro paese non erano supportate da un esercito adeguato. Purtroppo la situazione ci sfuggì di mano e ad Amba Aradam ottenemmo una vittoria che sembrava scontata solo con l’uso di gas tossici proibiti, che provocarono ventimila morti tra i soldati nemici e la popolazione civile. Amba Aradam è divenuta nell’uso comune una parola sola: ambaradan, con la enne finale al posto della emme, probabilmente per influenze dialettali, e il significato di caos e di drammatica confusione, si è edulcorato in un’idea di simpatico disordine.

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