Skip to content
mar 10 maggio 2011

Origine del termine O.K.

Pare che l’acronimo O.K. sia apparso per la prima volta sul Boston Morning Post il 23 marzo del 1839. Nonostante questo modo di dire si sia diffuso capillarmente in tutto il mondo, le ipotesi sulla sua origine sono svariate e discordanti tra loro:
1) Okèh espressione della lingua Choctaw, una tribù di indiani d’America, che avrebbe lo stesso suono e identico significato che è giunto a noi
2) “Oll Korrect”, cioè All Correct scritto in modo errato
3) Uou-Key trascrizione fonetica dalla lingua africana Bantu che significa “sì, di certo” trasferita nel Nuovo Mondo dagli schiavi neri
4) L'O.K. Club era un circolo di sostenitori del presidente democratico Martin Van Buren, originario di Kinderhook, conosciuto anche con il nomignolo "Old Kinderhook”
5) 0K, cioè "zero killed, zero uccisi" che si pronuncia anche O.K. era il modo di comunicare nei dispacci che non c’erano stati morti nelle battaglie, durante la guerra di secessione americana
6) O.K. cioè  Ola Kalà, tutto bene in greco, così i portuali di New York, quasi tutti greci, segnalavano le casse di merci già controllate
7) La stessa motivazione del punto 6 viene attribuita a Otis Kendall, direttore del porto di New York, che vistava le merci controllate con le proprie iniziali
8) Un’altra teoria vuole che O.K. sia il contrario di K.O. Knock Out
9) Suono del termine “oc” che il francese significa “sì”